Un mare di tessere e il casco da palombaro diventa scultura

Il regalo dei colleghi per il pensionamento del responsabile sommozzatori dei vigili del fuoco

Per creare un mosaico non basta l’abilità tecnica. Le tenaglie, il tagliavetro, la spatola, il cemento, le tessere. Questi sono gli strumenti – indispensabili, certo – per realizzare un’opera sulla base di un progetto. Ma è sufficiente saperli utilizzare? Un mosaico – qui a Ravenna ce l’hanno insegnato i Bizantini – racconta una storia, e a volte le storie impregnano le tessere. Chi fa mosaico oggi ha il compito di raccogliere queste narrazioni e fissarle in quei manufatti contemporanei che spesso vengono commissionati con il preciso scopo di celebrare un traguardo, un passaggio, un anniversario o, più semplicemente, per rendere eterno un ricordo.

Le idee – sembrerà banale – sono la materia prima più preziosa. Così ci sono idee che trasformano alcuni lavori in sfide che emozionano dalle prime fasi di progettazione fino alla consegna. Eccone una.

Dopo anni di servizio, Sergio Gambi, direttore della Scuola sommozzatori dei Vigili del fuoco e responsabile del nucleo ravennate, è andato in pensione. Sono stati i colleghi, sparsi un po’ in tutta Italia, a contattare la bottega Annafietta.it pensando a un regalo per il collega. Ed è qui che l’idea ha fatto capolino.   Ci hanno chiesto di realizzare un casco da palombaro a mosaico, tridimensionale.   Una scultura vera e propria, in scala 1:1, realizzata in maniera realistica a partire da un modello originale che ci hanno affidato per lo studio.

Così abbiamo scelto il materiale per la ricostruzione.  Legno, polistirolo, tubi e una lastra di rame hanno fatto da supporto per le tessere di mosaico. Una volta modellata e assemblata la superficie, è stata la volta dei colori: rosso, oro e argento per il casco e diverse tonalità di blu per i riflessi dell’acqua sulla visiera.
Se è vero che la passione per il proprio lavoro dura in eterno, ci piace pensare di aver consegnato un’opera carica di memoria, che oltre a ricalcare le forme del casco reale racchiude tanti ricordi nei riflessi di ogni tessera. Ne abbiamo usate davvero tante… speriamo bastino per ogni collega sommozzatore.

Luca Ortolani al lavoro con le prime tessere

La consegna del casco a Sergio Gambi