Immagini, colori, parole e sorrisi, tanti sorrisi. Sono queste le tessere che compongono il mio personale mosaico della Maratona 2018, l’evento appena andato in archivio sull’onda di un successo mai visto.

Lo dico col cuore, sono pazza di gioia e questi sono i pezzi di gioia che, ancora oggi, mentre l’adrenalina continua a scorrere forte, sto tentando di ricomporre per non perdere nemmeno un attimo di quelle emozioni provate lavorando per mesi alla medaglia di questa edizione da record, ma anche per conservare negli occhi le mille sensazioni che ho vissuto da partecipante, correndo per le strade vestite a festa della mia città. L’intero laboratorio AnnaFietta ha letteralmente corso una maratona nella maratona provando, giorno dopo giorno, fatica, stress, ma anche  una soddisfazione doppia. Doppia perché è stato un duro lavoro creare di corsa (sempre per rimanere in tema…) le oltre 6mila medaglie, ben 1.500 in più dell’anno scorso, finite al collo dei partecipanti, uno sforzo ampiamente ripagato dal fiume di sorrisi e complimenti che ci hanno regalato i tantissimi runners provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, entusiasti sia della medaglia che della nostra splendida città. Un grande grazie, dunque, va senza dubbio ai miei collaboratori, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile e non saremmo mai arrivati al traguardo. Un grazie immenso anche all’impeccabile organizzazione della Maratona e ai detenuti della Casa Circondariale di Ravenna che mi hanno accolta con infinito rispetto, trattandomi come una ‘regina’ e fornendoci il loro preziosissimo aiuto nel completare la composizione delle medaglie. Oggi porto nel cuore tutto questo, un bagaglio di rapporti umani che mi ha arricchito ancora di più, la felicità di aver visto la mia Ravenna amata, apprezzata e considerata una città a misura d’uomo, nella quale è un piacere tornare. Così come è stato un piacere partecipare alla Dogs&Run con la mia Cleopatra, mascotte della Bottega, e insieme a tanti amici alla 10km. Ora, mentre l’euforia è ancora nell’aria, il lavoro chiama perché la Maratona 2019 già ci impone di guardare avanti per migliorarci ancora e donare a Ravenna e a tutti gli amanti del running ancora nuove emozioni.